Lago della paglia
La Via Lattea Riflessa: Notte di Magia al Lago della Paglia
Testo e Fotografie di Giuseppe Russo
Il Lago della Paglia è uno di quei luoghi che sembrano sospesi nel tempo. Lontano dal forte inquinamento luminoso, offre un palcoscenico naturale perfetto per l’astrofotografia. In questa sessione ho voluto mettere alla prova il mio fidato ecosistema Sony, portando con me tre corpi macchina dalle filosofie molto diverse: la Sony a7RII, la Sony a7RV e la regina delle basse luci, la Sony a7SIII.
Prima di immergermi nell’oscurità, ho voluto catturare la maestosità del panorama diurno da questa prospettiva privilegiata.
Oltre l’Orizzonte: Le Isole Eolie
Dalla posizione del lago, alzando il drone in volo, lo sguardo corre fino al mare. In questa immagine, le Isole Eolie appaiono come profili magici all’orizzonte, avvolte da una luce calda che prepara il terreno per la notte stellata che verrà.
Dettagli Cosmici: Sony a7RII e a7RV
Al calare del buio, la Via Lattea si è mostrata in tutta la sua gloria. La Sony a7RII mi ha permesso di realizzare un panorama maestoso, catturando l’arco galattico perfettamente specchiato nelle acque del lago. Un momento di simmetria assoluta tra terra e cielo.
Spostando l’attenzione sulla Sony a7RV, ho puntato alla massima risoluzione possibile. Il dettaglio delle nubi di polvere e gas nel nucleo galattico è impressionante, restituendo una profondità che solo un sensore di questo livello può offrire.
Luce nel Buio: Sony a7SIII
Infine, la Sony a7SIII ha confermato la sua fama di regina delle ombre. Anche in condizioni di luce minima, è riuscita a estrarre informazioni incredibili. Ho giocato con composizioni diverse, includendo la riva del lago e la foresta circostante come cornice naturale al bagliore delle stelle.
Questa sessione fotografica al Lago della Paglia è stata un’esperienza incredibile. Poter confrontare le diverse rese dei sensori Sony in un contesto così puro mi ha permesso di ottenere un portfolio notturno di cui sono molto orgoglioso.
Fatemi sapere nei commenti quale scatto preferite e se avete domande tecniche sulla gestione degli alti ISO in astrofotografia!
Giuseppe Russo
