Il Cristo di Maratea
Cristo Redentore
Maratea: Un’Anima di Marmo tra le Stelle
Sulla cima del Monte San Biagio, dove il vento sussurra storie millenarie, si erge una figura che sfida il tempo. Non è solo pietra, è un faro di speranza sospeso tra l’azzurro del Tirreno e il nero della notte lucana.
L’Alchimia del Bianco
Realizzato tra il 1963 e il 1965, il Cristo è un capolavoro di ingegneria estetica. Lo scultore Bruno Innocenti non scelse un materiale qualunque: un impasto di cemento e scaglie di marmo di Carrara.
Questo permette alla statua di riflettere la luce lunare, diventando una sagoma luminosa che sembra galleggiare nel buio profondo della costa.
L’infinito ai piedi del Redentore
Il Golfo del Policastro
L’Enigma Rivolto all’Interno
Mentre il mondo lo guarda dal mare, lui sceglie di guardare Maratea. Il Cristo volge le spalle all’orizzonte per proteggere il cuore della terra, le sue case e la sua gente. Un gesto di umiltà che lo rende ancora più grande dei suoi 21 metri.



